Le scorse settimane un collega ci ha messo di fronte ad una situazione decisamente strana: un laptop Dell XPS 13 venduto su Amazon viene dipinto come perfetto in alcune recensioni e viene bocciato senza mezzi termini da persone che lo hanno comprato. Le recensioni che promuovono questo Dell XPS 13 9340, al momento venduto usato a 1.433 euro, hanno tutte una caratteristica: sono infatti marcate come “Recensione dei clienti Amazon Vine di un prodotto gratuito”.

Cos’è Vine? Come scrive Amazon sul sito del programma “Amazon Vine è un programma solo su invito che seleziona i recensori più acuti nel negozio Amazon come Voci Vine. Le Voci Vine hanno l'opportunità unica di ordinare articoli gratuitamente e condividere le loro esperienze del prodotto con i clienti Amazon per aiutarli a prendere decisioni di acquisto informate”.
Amazon in poche parole ci sta dicendo, e ce lo ha poi confermato Amazon stessa, che queste persone hanno potuto chiedere un laptop del valore di 1500 euro gratis per recensirlo, notebook che poi resta a loro.
Amazon chiede piena trasparenza nelle recensioni e non chiede che siano positive, lo dice chiaramente, tuttavia le tre recensioni di chi ha avuto il prodotto gratis sono eccellenti mentre i due acquirenti verificati scrivono chiaramente che il computer ha problemi seri.
“Prodotto lentissimo, da evitare e pessimo, in fase di update cpu al 100% e 16 gb di ram di utilizzo. Per un macchina così è assurdo. Avvisto il reso” scrive un acquirente italiano seguito da un altro cliente inglese che ha scoperto, parlando con il servizio clienti, che c’è un bug nel bios che gestisce gli stati di stand-by, bug tuttora non risolto che ha portato anche qui al reso del prodotto.

Per questo laptop particolare le recensioni sono poche, ma il fatto che i tre recensori di Amazon lo promuovino e due acquirenti lo abbiano stroncato fa alzare il sopracciglio.
Amazon, da noi contattata, ci ha dato che non necessariamente coloro che recensiscono i prodotti sono esperti di quei prodotti, e che sono gli utenti stessi a scegliere che prodotti recensire (e quindi tenere in regalo): di base Amazon ci sta dicendo che chi ha recensito questo Dell come utente del programma Vine non necessariamente è un esperto di computer e potrebbe anche non essersi accorto dei problemi che invece ha evidenziato l’utente che lo ha comprato e reso.
La domanda a questo punto è lecita: ha senso un programma di recensioni certificate fatte da recensori che sono liberi di di scegliere cosa recensire, e la scelta può essere guidata dalle loro necessità personali, visto che il prodotto lo tengono, e non dalla loro effettiva conoscenza del prodotto?
Amazon da anni ha intrapreso una guerra contro le recensioni false, e ha una pagina sul sito con la sua politica sulle recensioni degli utenti.
“Prendiamo molto sul serio l'autenticità delle recensioni dei clienti. Se stabiliamo che hai tentato di manipolare una recensione o violato le disposizioni contrattuali applicabili, le nostre linee guida o le nostre politiche in qualsiasi altro modo, ci riserviamo la facoltà di sospendere o revocare immediatamente i tuoi privilegi Amazon, di rimuovere le recensioni e i prodotti correlati. Inoltre, se stabiliamo che un account Amazon è stato utilizzato per falsificare recensioni, i pagamenti potrebbero essere sospesi o annullati. Eventuali comportamenti illeciti potrebbero anche violare le leggi applicabili, nonché comportare azioni legali e sanzioni civili e penali. Potremmo intraprendere azioni legali per manipolazione di recensioni contro venditori e produttori disonesti che tentano di acquistare recensioni false e contro le parti che forniscono e pubblicano tali recensioni. Queste azioni legali possono portare a sentenze pecuniarie superiori alle entrate annuali di detti venditori e generare dati che ci consentono di adottare provvedimenti legali nei confronti di altre persone. Sospendiamo e banniamo gli account di terzi che commettono abusi sulle recensioni o violano in altro modo le leggi applicabili, le disposizioni contrattuali applicabili, le nostre linee guida o le nostre politiche. Ci impegniamo costantemente a rimuovere le recensioni che violano le nostre policy e a perseguire i venditori e i produttori che creano domanda di recensioni false, nonché gli individui e le organizzazioni che forniscono recensioni disoneste, con tutti i mezzi a nostra disposizione. Invitiamo chiunque sospetti che una recensione sia stata manipolata o che le nostre linee guida siano state violate in altro modo a comunicarcelo. Esamineremo attentamente il problema e intraprenderemo le azioni opportune.”
Uno dei recensori che ha premiato il laptop Dell definito da alcuni clienti disastroso ha recensito, tra i tanti, anche i seguenti prodotti: un cavo di acciaio inox, un trasportino per criceti, un tostapane per stufa, un anello vibrante e nove fogli di uccellini, farfalle e fiori da attaccare alle finestre.

Tutte le recensioni nel seguente modo “Mi è parso molto interessante questo articolo quando l'ho visto, quindi ho deciso di provarlo e vedere se mi sarebbe piaciuto oppure no”.

Ha usato l'IA? Potrebbe averlo fatto, ma per Amazon questo non è un problema: l'utente, che abbiamo segnalato, non sta violando le linee guida per le recensioni: anche se hanno lo stesso incipit sono comunque diverse e parlano del prodotto evidenziandone pregi e difetti, con alcuni prodotti da 5 stelle e altri da 4 stelle.
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