Il mercato italiano dell'auto si riprende: a marzo crescita cresce del 6,2%. Tesla molto in positivo: +51%

Il mercato dell'auto mostra segni di ripresa. Tesla recupera, anche grazie alla ripresa delle vendite della nuova Model Y
A marzo il mercato dell’auto in Italia inizia a dare segni positivi: con 172.223 immatricolazioni contro le 162.140 del marzo 2024 (dati UNRAE) si registra una crescita del 6,2%.
È un dato positivo che non riesce a cancellare del tutto i risultati negativi del primo bimestre: con 443.906 veicoli immatricolati contro i 451.320 del 2024, la decrescita registrata è dell’1,6%.

In questo contesto è significativa la crescita di mercato delle auto elettriche pure (BEV), che a marzo rappresentano il 5,4% delle immatricolazioni, dato in crescita rispetto al 5,0% di febbraio e al 3,3% dello scorso anno.
Anche le ibride plug-in (PHEV) crescono rispetto allo scorso anno, con un 4,5% di immatricolazioni, in linea con i numeri di febbraio.
Regine incontrastate del mercato le auto ibride, con il 45,4% di auto immatricolate: il 12,8% sono full hybrid, mentre le rimanenti 32,6% sono mild hybrid.

Continua il crollo delle auto diesel, che si fermano al 10,2%. Tendenza al ribasso anche per le auto a benzina, che si fermano al 26,7%, perdendo 4,4 punti.
Regine di mercato SUV e...Panda
Dal punto di vista della segmentazione, continua inarrestabile la crescita dei SUV, che nel segmento B rappresentano ormai il 30,3% delle vendite e nel segmento C il 20,8%.
FIAT rimane il marchio preferito dagli italiani con 16.317 veicoli immatricolati, seguito da Toyota con 12.693, Dacia con 9.332 a dimostrazione di un mercato evidentemente sensibile a prezzi di acquisto contenuti, in un momento di transizione tecnologica in cui molti clienti si trovano spiazzati quando si tratto di acquistare vetture più costose.

Tra i modelli di auto più vendute, la regina rimane la Fiat Panda(ina) con 12.581 unità, seguita da Dacia Sandero con 5.176 veicoli immatricolati, Citroën C3 con 5.116 unità e Jeep Avenger con 4.957 vetture vendute. La Panda domina anche il segmento delle ibride, seconda la Toyota Yaris con 3.784 unità e terza la Toyota Yaris Cross con 3.735 unità.
Nelle auto a benzina, il primato va alla Citroën C3 con 4.740 unità immatricolate, seconda la Opel Corsa con 3.075 unità e terza la Peugeot 208 con 2.997 unità.
Tra le elettriche, la Tesla Model 3 con 1.454 unità ha la posizione di testa, seguita da Dacia Spring con 655 unità e dalla Model Y con 649.
Tra le ibride plug-in, svetta la BYD Seal-U con 1.435 unità, seguita da Toyota CH-R con 703 pezzi e dalla Volkswagen Tiguan con 380 unità.
Mentre nei diesel la posizione di testa è dell’Alfa Romeo Tonale con 1.469 immatricolazioni, seguita da Volkswagen Tiguan con 1.465 veicoli e Mercedes GLA con 1.175 unità.
Si vende di più al Nord
Dal punto di vista della distribuzione delle immatricolazioni, il nord Italia conta per oltre il 60% del mercato, seguito dal centro Italia che conta per un quarto del totale delle immatricolazioni, dati che cambiano solo leggermente se si escludono i noleggi (a breve lungo termine).

Mese di marzio quindi positivo, con la conferma del peso della Model Y per Tesla e quella di Panda per FIAT, che vede sta l'altro sparire dalle classifiche la FIAT 500. Dacia conferma il gradimento degli italiani che hanno anche dimostrato di non avere particolari reticenze nei confronti delle auto cinesi, come dimostra il successo di BYD, in attesa tra l'altro di vedere i numeri di Atto Terzo.